Soft skills: conosci le competenze trasversali più richieste? Parte 1

Michela Morelli

Il mondo del lavoro è in continua trasformazione, ma mai come in questo momento storico le figure professionali si fanno variegate e fluide. Al lavoratore del presente (e ancor più a quello del futuro) vengono richiesti un insieme di competenze molto diverse tra loro, alcune delle quali ben lontane dalle semplici conoscenze tecniche del settore, e una flessibilità che le generazioni passate non avrebbero potuto immaginare. Ecco quali sono le competenze trasversali più richieste, al momento, nel mondo del lavoro:

Flessibilità

Mai scambiare la flessibilità per sottomissione o scarsa autostima. Non devono farlo i datori di lavoro quando hanno a che fare con un dipendente dotato di questa preziosa qualità e non devono farlo i lavoratori non autonomi quando la skill viene loro richiesta. Specialmente in situazioni particolari come quella che stiamo vivendo a causa dell'emergenza sanitaria, e in molte altre che si sono verificate in periodi di flessione economica, la capacità di sapersi reinventare e di adattare le proprie modalità di lavoro ad esigenze diverse, in una parola la flessibilità, è una qualità fondamentale per il lavoratore che vuole rimanere "sul pezzo".

Resistenza allo stress

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Questa skill non ha bisogno di molte spiegazioni, soprattutto in un periodo come questo.

Time management

Orientamento al risultato

Perché abbiamo raggruppato queste due competenze così diverse tra loro? Perché nel momento storico in cui stiamo vivendo, il mondo del lavoro sta sperimentando in maniera intensiva lo smartworking, ed è un cambiamento che probabilmente, in molte realtà, diventerà permanente. Saper gestire il proprio carico di lavoro distribuendolo nel minor tempo possibile, lavorare in maniera efficace ed efficiente e perseguire autonomamente gli obiettivi, sono capacità che faranno la differenza sul lungo periodo.

Dimentichiamo le canoniche otto ore da trascorrere in ufficio fissando lo schermo e aspettando che suoni la famosa campanella. Lavorare meno, ma meglio, è probabilmente l'orientamento del futuro.

Creatività

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Chi pensa ancora che la creatività sia una prerogativa degli artisti, e che come competenza abbia ben poco a che fare con lavori anche tecnici, dovrà presto ricredersi. Questa soft skill è ormai ritenuta fondamentale per la soluzione di problemi in qualsiasi ambito, anche tecnologico. Pensare fuori dagli schemi, o come dicono molti "think ouf of the box" è una qualità che può rivelarsi vincente in un ambito lavorativo sempre più competitivo.

Capacità di lavorare sia da soli che in squadra

Le due competenze, pur se apparentemente in contrasto, sono entrambe fondamentali nel contesto lavorativo mutevole davanti al quale ci troviamo. Nessun uomo è un isola, né tantomeno lo è il lavoratore. Allo stesso tempo, pur dovendosi relazionare in maniera soddisfacente e proficua con un team di lavoro che funga da stimolo e da confronto per la gestione di progetti anche complessi, il lavoratore del futuro deve saper svolgere autonomamente le sue funzioni e non dipendere dunque dalle direttive continue e dall'approvazione ricorrente del suo diretto superiore.

Nella seconda parte di questo articolo parleremo di altre qualità e competenze richieste ai lavoratori del presente e del futuro.

Conoscevi queste competenze? Quante pensi di possederne? Scrivicelo nei commenti.


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